Beta reader: tutto quello che devi sapere

Scritto il 20/05/2018
da Eleonora

Che cos’è un beta reader? È un lettore che si presta a leggere il manoscritto di un autore e a offrire un proprio parere personale, ancora prima che il testo venga presentato alle case editrici o agli agenti letterari, per un’eventuale pubblicazione.

In questo post ti spiego cosa fanno i beta reader, come trovarli e perché sono utili a un autore.

Cosa fa un beta reader

Il compito principale del beta reader è quello di fornire un parere sul manoscritto che io oserei definire “di pancia”, per questo ci tengo particolarmente a chiarire che il beta reader non è un editor.

L’editor è una figura professionale con determinate competenze tecniche che viene pagato per rendere più appetibile   una storia. Se vuoi avere maggiori informazioni sulla figura dell’editor ti invito a leggere il post relativo.Libri d'amore: quando a leggerli è un uomo

Il beta reader è un lettore “forte”, cioè non si limita a leggere qualche libro all’anno, ma ne legge diversi in un solo mese. Il suo compito è quello di anticipare l’impatto che la storia potrebbe avere sul pubblico e le eventuali reazioni dei lettori (ovviamente con tutte le limitazioni del caso).

Più di uno è meglio

Prevedere i gusti dei lettori è davvero un’ardua impresa, e siccome non abbiamo ancora  la sfera di cristallo editoriale, dobbiamo muoverci con i mezzi a disposizione. Per questo è opportuno far leggere la propria storia a più di un beta reader.

Ciascun lettore è unico nei suoi vissuti, nella sua personalità e quindi anche nella sua reazione alla storia. È utile quindi ottenere più di un punto di vista, in modo da poter rilevare le reazioni comuni e quelle più atipiche.

Cosa deve sapere lo scrittore

Se hai consegnato in lettura il tuo manoscritto ai beta reader, sarebbe bene che non anticipassi troppo i contenuti, questo per non influenzare le reazioni. Titolo, copertina e  sinossi; in pratica solo quello che di fatto un lettore qualsiasi si troverebbe davanti.

Libri d'amore: quando a leggerli è un uomoÈ importante invece rendere chiaro il tipo di informazioni che si desidera ottenere dal beta reader; insomma, un semplice “è bellissimo, quando scrivi il seguito” non è proprio il massimo, per quanto faccia bene alla propria autostima.

Fai in modo che il beta reader non si trasformi in un editor, ma faccia il lettore. Quindi è bene che segnali quei passaggi che lo hanno annoiato, oppure se ha trovato il finale prevedibile, magari qualche atteggiamento dei protagonisti che lo ha infastidito o che ritiene irrealistico. Al contempo, invitalo a sottolineare ciò che lo ha emozionato positivamente, chiedendone le motivazioni.

Cosa non deve fare il beta reader

Nell’intento di ribadire che il beta reader non è un editor, il tuo lettore non si deve muovere per fornire soluzioni a eventuali problemi della storia, né attivare per migliorare la narrazione.

È inoltre infruttuoso che legga il libro più di una volta.Racconti

Criteri per trovare il giusto lettore

Ti anticipo subito: dare il tuo manoscritto a un lettore  che ama tutto ciò che scrivi a prescindere, non aiuterà la tua storia.

Scegli un lettore che possa mettere in campo una critica costruttiva e distaccata, che abbia del tempo da dedicare al tuo libro, ma soprattutto,  che abbia letto tanto del genere a cui appartiene il tuo manoscritto.

I lettori di genere sono esigenti e leggono davvero tanto. Trovare un beta reader di questo tipo disposto a darti un parere non può che portarti benefici, ma devi essere sicuro che conosca il genere di cui hai scritto.

Dove trovarne uno

Se hai degli amici che rientrano nelle caratteristiche che ti ho elencato sopra, allora puoi provare inizialmente con loro. Fai attenzione alla questione del distacco emotivo, perché amici e parenti potrebbero non sentirsi a loro agio nel fornirti pareri negativi.

LibriIn alternativa, approfitta di forum e comunità on line. Internet ha abbattuto tutte le barriere, e trovare sui social appassionati lettori non è difficile.

Investi del tempo nel crearti un giro di amicizie con cui condividere le tua passioni “librose”, vedrai che non sarà difficile trovare lettori ben disposti a farti da beta reader.

Ora tocca a te! Sei un beta reader o un autore che si avvale dell’aiuto di lettori? Se vuoi condividere la tua esperienza, lascia un commento. Se il post ti è piaciuto, aiutane la diffusione condividendolo sulle tue pagine social. Grazie della tua attenzione e a presto.