4 libri da leggere sotto l’ombrellone

Scritto il 01/08/2019
da Eleonora

In questo post ti consiglio 4 libri da leggere sotto l’ombrellone. Non vai in vacanza? Un motivo in più per leggere, perché… “Non c’è nave che possa come un libro” (Emily Dickinson).

Vieni a scoprire i miei suggerimenti.

Se scorri velocemente i titoli suggeriti, scoprirai che non si tratta di libri dalle atmosfere solari, dalla trama frizzante e divertente, in linea magari con la stagione più calda e assolata dell’anno.

Ci ho pensato su e mi sono resa conto che, sì, pubblico romance, romanzi d’amore dal lieto fine assicurato, ma come lettrice sono nata con i libri horror e questo alone oscuro, sebbene si sia stemperato nel tempo,  in realtà non si è mai dissolto, e quando si tratta di consigliare libri da leggere si fa decisamente sentire.

Libri da leggere, un classico fuori dal coro: Il fantasma dell’opera di Gaston Leroux

Come non inserire un classico in questa lista di libri da leggere? Potevo suggerire un Ritratto di Dorian Grey, una Jane Eyre della Brontë, un Fu Mattia Pascal di Pirandello, un Dracula di Stoker, ma i miei gusti personali hanno preso il sopravvento, e sono uscita dal seminato con la proposta de il Fantasma dell’Opera di Gaston Leraux.

La trama

il destino ti incatena a me senza scampo

Cantando queste parole con voce angelica, il Fantasma dell’Opera di Parigi attira la stella nascente della lirica francese , Christine Daeé, nel suo regno sotterraneo, all’interno del più grande teatro lirico d’Europa che si presta come elegante e sontuosa cornice a una storia che ancora oggi affascina moltissimi lettori.

Erik, il Fantasma dell’Opera e il Visconte Raoul di Chagny, cadetto di un’importante casata, si contendono l’amore della bella e dolce cantante Christine.

Erik, con il volto sempre celato da una maschera, è il buio, la passione disperata, assoluta e totale, a cui si contrappone la luce, Raoul, con un sentimento giovane, delicato e soave.

Il Visconte di Chagny è un nobile che conosce Christine sin dalla giovane età, quando la fanciulla cantava nelle feste di paese con il padre violinista.

Angelo e Fantasma

Erik, è l’Angelo della Musica, colui che le ha insegnato tutti segreti del canto per arrivare a livelli di indicibile bravura. Per mesi, nelle mattine silenziose dentro il camerino di Christine, egli l’ha istruita donandole la sua arte e la sua conoscenza.

Quando finalmente Christine trionfa sul palco, Erik decide di portarla con sé nella sua dimora, nei sotterranei del teatro. Di quei luoghi, che sono stati rifugio, prigioni e luoghi di tortura, Erik ne ha fatto la sua casa.

È suadente e dolcissimo fino a quando Christine, spinta dalla curiosità, non decide di togliergli la maschera che lui indossa. E allora esplode la disperazione e la rabbia, perché adesso non sono più nastri di seta che legano Christine al suo Angelo, ma vere e proprie catene.

Durante la rappresentazione del Faust, Erik arriverà a rapire Christine sotto gli occhi di un pubblico attonito e incredulo, e Raoul, idealista e pieno di giovane coraggio,deciderà di avventurarsi nei territori del Fantasma battendosi con tutte le forze per salvare Christine da quello che lui crede un folle demonio.

Una macchina narrativa sapientissima consente a Leroux di tenere in perfetto equilibrio commedia, avventura, poliziesco e grand-guignol; così che alla fine della lettura ci accorgiamo di essere stati catturati da una storia tanto carica di suggestioni quanto lineare ed emblematica (Cit. quarta di copertina).

Curiosità

Questo libro ha ispirato numerosissime versioni cinematografiche, ma ha raggiunto l’immortalità grazie a Andrew Loyd Webber, che ne ha allestito un musical la cui messinscena, a distanza di decenni, viene ancora utilizzata in tutti i teatri.

Fra le trasposizioni cinematografiche più o meno riuscite, vi segnaliamo in particolare quella del 1925 con Lon Chaney nella parte di Erik. Di questo film,che privilegiò l’aspetto horror e le atmosfere gotiche del romanzo, si narra che causò svenimenti e malori negli spettatori , o meglio nelle gentili spettatrici.

Nel 1974 Brian de Palma si ispirò liberamente al romanzo di Leroux e diresse in chiave rockeggiante Il fantasma del Palcoscenico.

Infine, per avvicinarsi ai giorni nostri, nel 1990 con la regia di Tony Richardson, Il Fantasma dell’Opera arriva in due puntate per la televisione in una versione che, secondo il mio modesto parere , è una delle più eleganti e suggestive, completamente epurata da ogni aspetto terrificante, mentre il 2004 vede l’uscita del film musicale di Joel Schumacher sulla falsariga del testo messo in scena da Webber.

In questa edizione, Gerard Butler è un carismatico, passionale e sensualissimo Fantasma. E il video che ti propongo è appunto un collage delle immagini di quest’ultima versione.

A cantare il tema famosissimo” The Phantom of the Opera”, i Nightwish, gruppo opera-gothic, methal finlandese, (mettiti un paio di cuffie e alza il volume, non te ne pentirai).

Lo consiglio a:

chi ama l’archetipo de la bella e la bestia, a coloro che subiscono il fascino dei teatri e di tutto ciò che succede dietro le quinte, a chi adora le storie di donne contese fra due uomini. Un classico sicuramente, ma fuori dal coro.

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Libri da leggere, se ti piacciono gli erotici: Menage Proibito di Lora Leigh

Non potevo non inserire un romance in questa lista. Ti segnalo Menage Proibito, ma in realtà fra le righe ti suggerisco un’autrice che nel romance erotico è una garanzia. L’ho consigliata anche a chi non ha mai letto nulla del genere e non ho mai sbagliato.

La trama

Ci sono donne che non arretrano di fronte ai propri limiti e osano andare incontro alle fantasie più nascoste.

Per amore si è disposti a tutto, ma fin dove riuscirà a spingersi Keiley? Il suo è un matrimonio perfetto, basato sulla complicità, il rispetto, la passione. Ma c’è qualcosa che suo marito non ha mai osato dirle…

Due uomini e una donna: il regno incontrastato del piacere femminile. Una fantasia allettante, ma pericolosa, proibita come le parole che non osiamo confessare. Soprattutto quando si è felicemente sposati e si ha tutto ciò per cui abbiamo sempre lottato.

E se fosse nostro marito a chiederci di spingerci oltre? Di attraversare porte che si aprono su un orizzonte sempre più vasto? Keiley inizia un viaggio che la porterà ad assaporare la vertigine del sesso che fa perdere i sensi e scuote l’anima.

Ad accoglierla ci saranno i sentieri più sensuali del desiderio, ma anche le contraddizioni dell’amore, della possessione, e lo spettro ostile della gelosia.

La serie Bound hearts è incentrata sulle vicende dei frequentatori di un club esclusivo e molto particolare, che ufficialmente non esiste, assumendo in questo modo quasi i contorni di una leggenda metropolitana ad occhi e orecchie estranee.

Il Club dei Bound Hearts

L’accesso è riservato solo a pochi eletti, accuratamente selezionati e uniti dal desiderio di condividere la propria donna unicamente con gli altri membri del club, nel rispetto delle volontà e senza costrizione alcuna. Si tratta di uomini che si nutrono famelici di un godimento che nasce dal dare piacere alle loro donne.

Anche Mac -ex agente dell FBI- e protagonista di questa storia faceva parte del circolo, ma ne è uscito quando ha deciso di sposarsi con Keiley, convinto che lei non sarebbe stata in grado di comprendere e condividere i suoi desideri proibiti.

Però tagliare i ponti con il proprio passato non è facile come sembra e in Mac si stanno risvegliando passioni sopite da troppo tempo: una tempesta dei sensi si profila all’orizzonte per Mac e Keiley, come ne usciranno i protagonisti?

Lo consiglio a:

Un romanzo per lettrici esigenti, sensuale, ardito e profondo. Un viaggio che ti trascinerà nei meandri della sensualità più totalizzante, del piacere che accende i sensi e lo spirito. Una lettura che ti farà emozionare fino all’ultima pagina.

Per donne che amano i romanzi erotici ma senza scadere nel pornografico, per lettrici audaci, che vogliono esplorare sulla carta nuovi orizzonti, per tutte coloro che adorano le storie con un lieto fine assicurato.

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Follie Letterarie ha pubblicato quattro novelle di questa autrice.

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Libri da leggere, il maestro dell’horror: A volte ritornano di Stephen King

Chi mi conosce sa che io adoro Stephen King. Se dovessi consigliare  qualcosa del Maestro indiscusso dell’horror tra i libri da leggere, opterei senz’altro con le sue antologie di racconti

Si tratta di storie brevi ma non per questo meno rappresentative delle capacità narrative di questo grande scrittore. Dell’orrore di King ne ho già parlato nella mia recensione di It.

Leggi la mia recensione di IT

Questa antologia è stato il primo libro che ho letto di questo autore, avevo tredici anni.

Alcuni di questi racconti sono stati pubblicati sulla rivista Cavalier tra il 1970 e il 1975 e due in particolare, “Jerusalem’s Lot” e “il bicchiere della staffa” sono apparsi nel romanzo – imperdibile- “Le notti di Salem”, mentre “Camion” ha visto la trasposizione cinematografica nel 1986, con il film dal titolo “Brivido” scritto e diretto dallo stesso King, nella sua unica esperienza cinematografica.

La trama

Nei miei racconti incontrerete esseri notturni di ogni genere: vampiri, amanti dei demoni, una cosa che vive nell’armadio, ogni sorta di altri terrori. Nessuno di essi è reale. L’essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia.” L’intento di Stephen King in questi venti racconti è chiaro: parlare di paura, di come si arriva all’orlo della follia… e forse al di là del baratro

Lo consiglio a:

coloro che si vogliono avvicinare al genere senza impegnarsi troppo, poiché trattandosi di racconti brevi, si possono gustare le atmosfere horror di Stephen King senza infilarsi in tomi lunghissimi. Per coloro che vogliono riscoprire il piacere della lettura senza l’impegno del romanzo lungo.

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Libri da leggere, thriller originali: La ruota del buio di Douglas Preston e Lincoln Child

Ottavo capitolo (autoconclusivo) della serie dedicata a un personaggio che io trovo meravigliosamente carismatico: Aloysius Pendergast.

La trama

Nessuno sa quale sia il potere dell’Agozyen, il misterioso manufatto da sempre custodito nel tempio buddista di Gsalrig Chongg, in Tibet. Durante l’annuale cerimonia di apertura della stanza segreta, i monaci scoprono che l’Agozyen è sparito.

L’agente speciale dell’FBI Aloysius Pendergast, che sta completando la sua istruzione nella meditazione e nelle arti marziali, accetta di indagare: si mette sulle tracce di uno strano viaggiatore e lo segue da Pechino a Venezia, a Londra, per giungere alla Britannia, la nave da crociera più grande e lussuosa mai costruita.

Pendergast e la sua pupilla Constance Greene riescono a salpare all’ultimo momento, ma il viaggio inaugurale del transatlantico si trasformerà ben presto in un vero e proprio incubo

Se riesci a reperirlo nell’usato ti consiglio il primo libro della serie dal titolo “Relic”, sicuramente un must tra i libri da leggere di questi autori.

Chi è il protagonista

La coppia, che scrive a quattro mani dagli inizi degli anni ’90, ha dato vita a un protagonista davvero sui generis. Aloysius Pendergast è un agente dell’FBI dalla personalità magnetica e dalla cultura sconfinata. con un fratello psicopatico che è l’unico essere umano  in grado di tenergli testa in quanto a genialità.

Nonostante sia un rigoroso metodo scientifico a guidare le sue indagini, Pendergast non si separa mai da una sorta di talismano, un occhio privo di palpebra sopra due lune – una nuova e una piena.

Si tratta dello stemma di famiglia, di cui si sa poco e nulla.

Lo consiglio a:

Chi cerca un thriller dalle atmosfere originali, ben scritto, in grado di mescolare elementi diversi tra loro e di tenerti incollato alle pagine dall’inizio alla fine.

Questa coppia di scrittori  è capace  di dare al thriller sfumature horror e paranormali senza mai eccedere, regalando suggestioni emozionanti.

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