Consigli di lettura: 10 libri da leggere in inverno

Scritto il 10/11/2019
da Eleonora

In arrivo i consigli di lettura per l’inverno. Novembre ci catapulta in uno mood libroso molto particolare, per questo io e Francesca Canti vi consigliamo 10 libri da leggere tra classici e contemporanei, perfetti per le fredde e tempestose serate di questa stagione. A invogliarvi alla lettura, le nostre citazioni preferite!

Consigli di Lettura: classici immortali

Dracula di Bram Stoker.

Tra i consigli di lettura, non può certo mancare il Dracula di Bram Stoker, che grazie al sua opera epistolare ti permetterà di vivere un’avventura misteriosa e inquietante. Se sei interessato e volte scoprire di più su questo romanzo, puoi  leggere qui la nostra recensione.

Nessuno può sapere, se non dopo una notte di patimenti, quanto dolce e prezioso al cuore e agli occhi possa essere il mattino.

L’incubo di Hill House di Shirley Jackson.

L’autrice di questo libro ha ispirato scrittori del calibro di Stephen King e Richard Matheson. Inscritta nell’ambito della letteratura gotica, Shirley Jackson ha fatto delle formule classiche dell’horror lo strumento per giungere al realismo psicologico. Con l’incubo di Hill House, la Jackson si rifa all’archetipo della casa infestata per una storia dove il paranormale si muove sotterraneo e concorre a rivelare tutte le fragilità umane della protagonista.

Nessun organismo vivente può mantenersi a lungo sano di mente in condizioni di assoluta realtà; perfino le allodole e le cavallette sognano, a detta di alcuni. Hill House, che sana non era, si ergeva sola contro le sue colline, chiusa intorno al buio; si ergeva così da ottant’anni e avrebbe potuto continuare per altri ottanta. Dentro, i muri salivano dritti, i mattoni si univano con precisione, i pavimenti erano solidi, e le porte diligentemente chiuse; il silenzio si stendeva uniforme contro il legno e la pietra di Hill House, e qualunque cosa si muovesse lì dentro, di muoveva sola.

Frankestein di Mary Shelley.

Stiamo parlando di un romanzo che non abbiamo ancora recensito, ma non temere, porremo presto rimedio a questo errore! La storia di Frankenstein e dal suo mostro è travagliata e ricca di dilemmi esistenziali che non possono, nel loro grottesco, non affascinare.

Imparate dal mio esempio, se non dalle mie parole, quanto sia pericoloso acquisire la conoscenza e quanto sia più felice l’uomo convinto che il suo paese sia tutto il mondo, di colui che aspira a un potere più grande di quanto la natura non conceda.

Di seguito il trailer dell’adattamento cinematografico del romanzo a opera di Kenneth Branagh, che  dirige e recita al fianco di Robert de Niro in una versione magniloquente e disturbante (allora il film venne vietato ai minori dei 14 anni in Italia).

Lo strano caso del dottor Jekyll e Mr Hyde di Robert Luis Stevenson.

Come ormai molti di voi sapranno ho amato alla follia l’opera di Stevenson. Sebbene sia un racconto, quindi molto breve, riesce a portare il lettore a riflettere veramente sulla natura umana e sulle sue ombre. Ovviamente se ti sei perso la mia recensione puoi trovarla qui

È dunque da attribuirsi più all’esigente natura delle mie aspirazioni che a una mia speciale degradazione, il motivo per cui si separarono in me, con un solco più profondo, le regioni del bene e del male che dividono e compongono ad un tempo la duplice natura dell’uomo. Per quanto io fossi preda di un profondo dualismo, le due nature in me coesistevano in perfetta buona fede, ed ero ugualmente me stesso sia quando, sciolto ogni freno, ero immerso nella vergogna, sia quando mi affaticavo a lavorare per il progresso della scienza o per dare sollievo al dolore e alla sofferenza.

Il corvo di Edgar Alan Poe.

So che non a tutti piace la poesia, ma come potevo non citare quest’opera nella classifica?! È talmente cupa e colma di tristezza che almeno una volta nella vita va letta, e quale serata migliore se non una gelida notte d’autunno magari davanti a un scoppiettante fuoco?

Mai più

Ora passiamo invece alle opere un pochino più moderne!

Consigli di Lettura tra mummie, clown e vampiri

Eleonora ti propone:

La mummia di Anne Rice

Cosa succede quando la mummia di un faraone che ha bevuto l’elisir di lunga vita, approda nella Londra dell’Ottocento? Succede che torna in vita e si spaccia per un egittologo, diventando l’amante di una donna ricchissima. Ma il passato di Ramses il Dannato non si può cancellare, nemmeno a secoli di distanza… Un romanzo che ha spaccato il pubblico della Rice: c’è chi lo ha adorato e chi ha gridato allo sdegno. L’autrice mette al centro il tema dell’immortalità, del libero arbitrio, della passione amorosa, offrendo a mio avviso, una storia godibile e ricca di azione.

Per un istante i flash delle macchine fotografiche lo accecarono. Se almeno fosse stato possibile mandare via i fotografi… Erano mesi, ormai, che li aveva alle costole: da quando su quelle colline brulle a sud del Cairo erano stati rinvenuti i primi manufatti. Era come se anche loro lo avessero intuito. Stava per accadere qualcosa. Dopo tanti anni, Lawrence Stratford era alle soglie di una scoperta eccezionale.”

IT di Stephen King.

Tornato in auge grazie alla trasposizione cinematografica di Andres Muschietti, IT di Stephen King è ormai annoverato come classico della letteratura horror contemporanea. Se vuoi saperne di più di questo libro, ti consiglio di dare un’occhiata alla mia recensione. Io l’ho letto due volte in momenti diversi della mia vita, e non ha mai mancato di regalarmi emozioni, come del resto quasi tutti i libri di questo autore.

Come sei sceso laggiù?” “La tempesta mi ha soffiiiiato via”, rispose Pennywise, il Clown Ballerino. “Tutto il circo spazzato via. Lo senti, l’odore del circo, Georgie?”. George allungò il collo. A un tratto sentì l’odore di noccioline! Noccioline arrostite e ancora calde! E aceto, di quello bianco che si spruzza sulle patatine fritte dal forellino nel tappo! E il profumo dello zucchero filato e delle ciambelle che friggevano nell’olio, insieme con l’odore più debole, ma penetrante, di sterco di animali selvatici. Sentiva anche l’aroma allettante della segatura; tuttavia… Tuttavia, sotto sotto, c’era olezzo di alluvione e di foglie in decomposizione e di scure ombre di fogna. Questo odore era fradicio e marcio. Odore di cantina.

Anita Blake – Cacciatrice di vampiri di Laurell K. Hamilton.

E per gli amanti dei vampiri, tra i consigli di lettura, ecco una serie che ha venduto più di 6 milioni di copie in tutto il mondo.

Nata nel 1993 e sbarcata in Italia con il primo libro dal titolo” Nodo di sangue”, la serie ha come protagonista Anita Blake, risvegliante, cacciatrice di vampiri e necromante. Non farti ingannare dal suo aspetto formoso e dai suoi voluttuosi capelli ricci, Anita è tutto fuorché tenera e dolce. Non sono i trucchi e belletti che troverai nella sua borsetta (ammesso che ne porti una), ma la sua fedele Browning HP; il suo collega e quasi “migliore amico”, Edward, è un sicario, uno sceriffo federale ed è conosciuto come “La Morte”.  E se è vero che con i vampiri lei non ci esce, ma li ammazza, sarà invece proprio Jean Claude, il vampiro Master di St. Louis a farle battere il cuore. 

E sul personaggio di Jean Claude, mi sono divertita a scrivere una mini fanfiction che puoi leggere qui.

Edward è un assassino dalle ampie vedute; non fa discriminazioni di sesso, né di religione, di razza o di specie. Se qualcuno è pericoloso, Edward lo bracca e lo elimina. È per questo che vive: è un predatore di predatori.

Consigli di lettura: l’autore che ha ispirato Stephen King 

Francesca ti propone:

Io sono leggenda di Richard Matheson  

Un romanzo tra l’horror e il fantascientifico che vi condurrà in un’ambientazione post apocalittica. Immaginate un mondo di vampiri con un solo essere umano… come potete non rimanere incuriositi?

Esisteva soltanto il presente; un presente basato sulla sopravvivenza quotidiana, scandito dall’assenza di picchi di gioia o abissi di disperazione.

Consigli di lettura per giovani lettori.

Piccoli Brividi

Infine per i più giovani (personalmente sconsiglio i piccini) che vogliono comunque provare qualche brivido consiglio la collana “Piccoli Brividi”. Io, che ho una vera e propria avversione per le bambole, quando ero piccola lessi “Il pupazzo parlante” di R.L. Stine e tutt’oggi, all’età di 25 anni, ancora mi ricordo del malefico Slappy. Purtroppo (o per fortuna) non ho più il libro, quindi niente citazione, dovrete fidarvi sulla parola (scritta!).

E ora tocca a te! Hai letto qualcosa dei libri che ti abbiamo consigliato? Vorresti aggiungere altri titoli? La tua opinione per me conta molto. Se il post ti è piaciuto, aiutane la diffusione condividendolo sulle tue pagine social. Grazie per la tua attenzione e a presto.