Estratto L'amore di Elizabeth di Lora Leigh

Scritto il 04/11/2019
da Eleonora Morrea

Traduzione di Sofia Pantaleoni

In uscit a marzo 2020:
L'Amore di Elizabeth

Tornano i Breeds di Lora Leigh.
Serie interrotte addio! 


Dash Sinclair si è sempre visto come un uomo solo, un soldato, una macchina da combattimento e nulla di più.
Elizabeth Colder, però, gli ha fatto capire di essere soprattutto un uomo.
Una minaccia terribile incombe ora su quella donna che Dash ha scelto come propria compagna: morte, sangue e un tradimento che va oltre ogni immaginazione.
Ma lui è nato per uccidere ed è stato addestrato per farlo in maniera impeccabile, per cui non esiterà un attimo a proteggere la sua donna. È come un lupo solitario, senza branco, senza famiglia, senza nessuno a cui appartenere, fino a quando non gli giunge una lettera dolcissima che gli spalanca le porte di una nuova vita.

 

Cassie a sette anni 


Dash Sinclair. È questo il nome per te, Cassie. Scegli Dash.
Cassie Colder, di sette anni, fissò il nome indicato dal pallido dito diafano. Il cuore le batteva forte, in bocca aveva l’orribile sapore della paura, mentre la disperazione minacciava di riempirle gli occhi di lacrime che non poteva versare.

Ma quando la fata le indicò quel nome, riuscì solo a sperare.

Dash Sinclair, che bel nome per un papà. Di sicuro lui non picchiava la sua bambina e non la sgridava, ma l’amava e si prendeva cura di lei, come avrebbe dovuto fare ogni papà.

No, Dash Sinclair non picchierebbe mai la sua bambina né le urlerebbe mai in faccia, le bisbigliò all’orecchio la fata che le rimaneva sempre accanto. L’amerà moltissimo. Ma prima deve trovarla.

Cassie alzò con cautela lo sguardo dal foglio, per assicurarsi che nessun altro in aula potesse vedere o sentire la fata.
 

Alza la mano, Cassie, prima che qualcun altro lo scelga, sollecitò la fata con gentilezza. È lui quello che stavamo cercando. L’unico in grado di aiutare la tua mamma...

Cassie alzò la mano di scatto.
Il riferimento alla mamma le fece accelerare il cuore, riempiendola di nuovo di paura. Qualcuno doveva aiutare sua madre. Lei era determinata a salvare Cassie.

Se nessuno fosse accorso, i cattivi che le inseguivano l’avrebbero uccisa. 

– Cassie, hai scelto un nome? – chiese la signora Davies con voce gradevole, sebbene non fosse gentile e piena di calore come quella della fata.

– Sì, signora Davis. – annuì rapidamente. – Ho scelto Dash Sinclair. Posso scrivergli?

L’insegnante sollevò la lista che teneva in mano, scorrendola con gli occhi scuri prima che un piccolo sorriso le salisse alle labbra.
- Piace anche a me questo nome, Cassie. Puoi avere Dash Sinclair – acconsentì.

La speranza si rafforzò dentro di lei.

Era un nome meraviglioso per un papà. Se avesse avuto fortuna, non ci sarebbero state altre bambine nella vita di Dash, e così lei gli sarebbe potuta piacere abbastanza da convincerlo ad aiutare la mamma.

Brava, Cassie. La fata si chinò, sul viso gentile un’espressione di approvazione, gli occhi blu pieni di affetto. Ma ricorda: non puoi rivelargli i segreti della mamma. Non ancora.

Cassie annuì appena, sperando che nessuno la vedesse. Conosceva le regole, ma non le piacevano. Aveva tanta paura che la fata si sbagliasse, temeva che prima che qualcuno riuscisse ad aiutarle, sconfiggendo i cattivi, lei e la mamma sarebbero state catturate.

La mamma era sempre più stanca e preoccupata. Non rideva più come una volta, sebbene si sforzasse di sorridere ogni volta che Cassie la guardava, ma nei suoi occhi ora c’era sempre la paura.

Cassie, basta preoccuparti, la rimproverò con garbo la fata; una sensazione di calore le sfiorò la guancia, proprio dove le sue dita la stavano accarezzando. Prometto che veglierò su di voi. Ora da brava, obbedisci alle regole e fai come ti dico; un giorno, la tua mamma tornerà di nuovo a sorridere. Te lo prometto.

E la fata non aveva mai infranto le promesse.

Fin da quella prima notte, quando suo padre aveva cercato di consegnarla a quell’uomo cattivo che poi lo aveva ucciso, la fata le era rimasta sempre accanto.
Dash Sinclair è un nome meraviglioso per un papà, Cassie. Ricordalo. E salverà la tua mamma. Non appena le tue lettere avranno salvato lui...

<<Continua…>>

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