Estratto Un Natale molto speciale di Roxie Rivera

Scritto il 18/11/2019
da Eleonora Morrea

Traduzione: Eleonora Morrea

Editing: Angela White

Disponibile in ebook dal 25 dicembre 2019. Preorder presto disponibile

Holly lanciò un grido di dolore e cadde in ginocchio sull'erba umida e fredda.
Kostya non ebbe più un attimo di esitazione: si precipitò verso la portiera del guidatore, aprendola di scatto.

L'autista, biondo sui trent'anni, lo guardò a bocca aperta per lo shock.

Kostya allungò la mano, sganciò la cintura di sicurezza e tirò fuori lo stronzo dall’auto. Poi sbatté l'uomo contro la macchina aiutandosi con il suo corpo più massiccio per tenerlo in trappola.

Non ucciderlo. Non di fronte a Holly. Non farle vedere il mostro che sei.

Mantenendo il controllo sulla malvagia bestia dentro di sé, Kostya decise di non usare il coltello che aveva al polpaccio né la pistola nella fodera della giacca.

C'erano altri modi per ferire un uomo. Modi molto, molto più dolorosi ...

Afferrò le palle di quello sporco bastardo in una stretta violenta.

L'uomo emise un gemito pietoso.

― Hai appena chiamato la mia amica puttana?― L'uomo piagnucolò mentre Kostya strizzava più forte. ― Huh?

― Io-Io...― balbettò l'uomo in modo incomprensibile.

Gli si premette addosso con una spalla. ― Amico, cazzo, rispondimi!

― Non volevo. ― Il bastardo sembrava davvero sul punto di mettersi a piangere. Kostya fu invaso dal disgusto. Debole. Patetico. Sfigato.

Un movimento vicino al cofano della macchina distolse la sua attenzione. Tenendo la pochette con entrambe le mani, Holly fissava la scena con gli occhi spalancati. Strisce di mascara le rigavano il viso. La vista del suo vestito strappato gli fece venire voglia di schiacciare le palle di quel bastardo.

― Kostya?

«Continua»

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